Ciclo turismo Monferrino

Terra di frontiera tra il Piemonte e la Liguria, l’Alto Monferrato da sempre è apprezzato in campo enogastonomico. Infatti dalle sue colline e dalle zone montane prendono corpo vini famosi in tutto il mondo come la Barbera, il Moscato ed il Brachetto. Pedalando tra i rilievi della Valle Belbo e dell’acquese si scopre così un paesaggio fatto di ritmi, tradizioni e sapori del mondo contadino. L’itinerario parte ed arriva a Nizza Monferrato, proseguendo in direzione Canelli, si percorre una strada scorrevole, ma un po’ trafficata, da imboccare poco oltre la deviazione per Montabone posta a 14 km dal via. L’ascesa che separa il centro abitato, situato a quota 450 metri, avviene su di una collina ricoperta di vigneti. Giunti nella cittadina si ridiscende verso Terzo, dove mancano 3 km lungo un tratto molto trafficato, prima di entrare in Acqui Terme. Usciti dal centro termale (luogo di villeggiatura rinomato nel ‘700 per i suoi fanghi e con impianti termali già presenti in epoca romana) si continua per Nizza Monferrato/Asti, lasciandosi guidare dalle indicazioni per Ricaldone, che si incontra dopo circa 5 km di sali scendi. Al bivio della chiesetta, la salita per Maranzana conduce ad un pianoro, su cui si transita sino all’incrocio per Mombaruzzo (la patria degli amaretti monferrini) dove si svolta per il rientro.

Information

Tipologia del percorso:  anello, 49 km, asfalto.
Partenza:  Nizza Monferrato
Arrivo:  Nizza Monferrato
Percorso:  Montabone, Terzo, Aqui Terme, Ricaldone, Arrival.
Stagione:  sconsigliato l’inverno, su strade urbane ed extraurbane con tratti molto trafficati (sino a Montatone) e molto frequentate (da Terzo d Acqui)
Difficoltà:  MI – medio/Impegnativo, con tratti in salita
Cartografia:  Piemonte e Valle d’Aosta – Carte regionali, 1:200.000, TCI
Come arrivare:  In Piemonte
www.piemonteitalia.eu/it/arrivare.html