Se la bagna cauda è codifica minuziosa di riti e ingredienti, uno solo è l’obbligo imprescindibile: il consumo in compagnia. Chi ha mai visto una triste bagna cauda consumata davanti la tv! La regina delle tavole piemontesi è piatto da condivisione, da rito collettivo, da assaggio di gruppo con scambio di verdure e abbondanti passaggi di vino novello. Ecco, a proposito, il vino, provate ad accostarla a Nàos il Dolcetto d’Asti della Cantina di Nizza e mi saprete dire. Ma dicevamo dell’importanza sociale della bagna cauda, quindi dell’esattezza filologica di una manifestazione come la grande bagna cauda allestita per la collettività dal Comune di Nizza in occasione della Fiera di S. Carlo domenica 6 novembre. Ancor più rito collettivo saranno i Bagna Cauda Day venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 novembre. Tre giorni di incontri e festa in cui si potrà degustare la saporita pietanza grazie a 120 tra cuochi e cuoche che nelle cantine storiche, ristoranti e vinerie dell’Astigiano, Monferrato, Langa e Roero e nel resto del mondo proporranno la loro Bagna Cauda “come Dio comanda” (tradizionale), “eretica” o “atea” (con poco e senz’aglio). In ogni caso Nizza sarà la prima a dare il proprio contributo a quest’orgia di olio, acciughe, aglio e croccanti verdure, con La Maratona della Bagna Cauda il 06 novembre, dalle ore 12 alle ore 24 al ristorante vineria Signora in Rosso. Poi, sabato 19 novembre, si ricomincia. Con l’evento Nizza è Bagna Cauda, sabato 19 novembre il Foro Boario di Nizza ospiterà la cena della bagna cauda alle ore 20,30 con replica domenica 20 novembre con il pranzo della bagna cauda, alle ore 12,00. Troppa grazia? Forse, d’altronde tutto parte da qui: è proprio a Nizza infatti che da più di mezzo secolo ha sede la Confraternita della Bagna Cauda, che sulle regole per una bagna perfetta vigila e non transige. Chapeau! Per info e prenotazioni (consigliatissime): Comune di Nizza Uff. Manifestazioni +39 0141 720500 – Ufficio Informazioni +39 0141 727516; www.comune.nizza.at.it