Nuove sfide

La Cantina di Nizza ha sempre considerato centrale l’impegno ad aggiornare nel tempo tecnologie, impianti, e idee. E così la vocazione ad interpretare nel rispetto della tradizione nuovi approcci al fare e vendere vino. Da molti anni “rinnovare” è il concetto che guida le scelte dei soci della cooperativa. Dalle “antiche” vasche in muratura degli anni Cinquanta ai moderni inox vinificatori per un’ottimale fermentazione, dai vecchi torchi a pressione alle nuove pneumopresse per un’estrazione “soft” del mosto, dai sacchi in iuta olandese ai sistemi di filtrazione tangenziale per un vino sempre purissimo.

E ancora, da una politica di vendita esclusivamente rivolta ai grandi imbottigliatori a una rinnovata attenzione per il piccolo consumatore, per l’intenditore e l’enoturista. Ecco così i moderni impianti di distribuzione del vino sfuso e una sala degustazione hi-tech, accanto a una sala invecchiamento tradizionale, odorosa dei legni di rovere delle botti vecchie di mezzo secolo di vendemmie. Inoltre, una produzione di vino in bottiglia affinata con rigorose selezioni fin dalla coltivazione in vigna: 550 ettari lavorati nel massimo rispetto per l’ambiente e quindi per la vite.