Finiti i grandi caldi buttiamoci sui sentieri dell’astigiano alla scoperta della Val Tiglione e dintorni.

Il percorso che vi proponiamo si sviluppa tra le “colline del mare”, il catino verde a pochi chilometri da Asti che nasconde – e ogni tanto svela – il fondo del mare di 5 milioni di anni fa; è occasione per visitare affioramenti fossiliferi, parchi naturali, beni museali, sagre di prodotti tradizionali.
Partendo dal centro congressi (ex cantina sociale) di Isola d’Asti, si ha la possibilità di vedere la mostra-biglietto d’ingresso al territorio, con i lavori raccolti a seguito del concorso fotografico proposto dal Piano di Valorizzazione Territoriale.
A pochi chilometri, la Sala espositiva dedicata alla Balenottera di Vigliano, spazio curato dalla Pro loco del luogo, con la minuziosa ricostruzione del cetaceo riemerso negli anni 50 in una frazione del paese e con la documentazione puntuale dello splendido lavoro scientifico condotto dai volontari.
Risalendo la collina, a Montaldo Scarampi, il Museo della famiglia contadina, accurata e particolare raccolta di oggetti e memorie della vita del paese: strumenti di lavoro, oggetti e mobili antichi, un angolo dedicato alla scuola che fu; poi costumi e abiti tradizionali con un occhio particolare per tessuti e ricami.
Proseguendo verso il Parco Naturale di Rocchetta Tanaro ci si può spingere con breve escursione sui sentieri del parco per consentire l’incontro con le magie del “Bosco del Marchese”, la storica area protetta dell’Astigiano nata dalla volontà e dalla passione del marchese Incisa della Rocchetta.
Tra farnie, roveri e castagni, l’ostello “Pacha Mama” affacciato sul meleto storico, presidio di biodiversità e curato dai bimbi della scuola; sulla terrazza belvedere, il conforto di un digestivo da erbe del giardino delle aromatiche del parco. Dal bosco del marchese all’Ex Cava Crociera di Cortiglione, un esempio importante di recupero a fini didattico/scientifici di un territorio. E’ un sito di straordinaria valenza paleontologica che consente di leggere perfettamente gli affioramenti fossili propri dell’Astigiano e dei quali si trova riscontro e sintesi nella “preziosa” saletta del museo paleontologico del palazzo Michelerio, nel centro storico di Asti, sede dell’ultima tappa del viaggio.
Qualche dettaglio in più?
PIANO DI VALORIZZAZIONE TERRITORIALE. “Le colline del mare tra Tanaro e Belbo”. Ente di gestione delle aree protette astigiane
Via San Martino 5 – 14100 Asti
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