di Fabio Picchi | 21 dicembre 2011

Frittata affogata nel Moscato

 

Nell’attesa di obbligatorie e propiziatorie cene-merende pre e post-natalizie potete, se in due, festeggiare quel che vi pare, nottetempo, con un soffrittino di porri in un garbatissimo burro fermato, per evitare il suo bruciarsi, con un cucchiaio di buon olio.

 

Quando i porri avranno raggiunto il color rame, aggiungete un carciofo tagliuzzato e un pomodoro secco tritato che qualche amico calabrese vi avrà precedentemente regalato. Sbattete a quel punto 5 uova e arrangiatevi con maestria per farvi una frittatina mosciolina e ben umida delle sue morbidezze. Se maniaci potrete aggiungere anche in quel caso un mezzo pugnello di parmigiano.

 

Numerose fette di pane saranno necessarie per morderle insieme ai bocconi di questa frittata.

Ultima raccomandazione, stappare francese e bere uno spumeggiante dolce italiano.

 di Fabio Picchi | 21 dicembre 2011

Frittata affogata nel Moscato

 

Nell’attesa di obbligatorie e propiziatorie cene-merende pre e post-natalizie potete, se in due, festeggiare quel che vi pare, nottetempo, con un soffrittino di porri in un garbatissimo burro fermato, per evitare il suo bruciarsi, con un cucchiaio di buon olio.

 

Quando i porri avranno raggiunto il color rame, aggiungete un carciofo tagliuzzato e un pomodoro secco tritato che qualche amico calabrese vi avrà precedentemente regalato. Sbattete a quel punto 5 uova e arrangiatevi con maestria per farvi una frittatina mosciolina e ben umida delle sue morbidezze. Se maniaci potrete aggiungere anche in quel caso un mezzo pugnello di parmigiano.

 

Numerose fette di pane saranno necessarie per morderle insieme ai bocconi di questa frittata.

Ultima raccomandazione, stappare francese e bere uno spumeggiante dolce italiano.